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Un thè con Piero Marelli e Sebastiano Aglieco, mercoledì 30 marzo, Biblioteca di Lissone

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ore 21.00 - INGRESSO LIBERO.
Piero Marelli, poeta che scrive in dialetto brianzolo, traduttore di versi provenzali, sarà introdotto da Sebastiano Aglieco, uno degli studiosi più attenti della sua poesia. Un incontro intimo e conviviale che permetterà di approfondire l’opera poetica di un autore appartato che, in un’epoca così carica d’interrogativi, è necessario non trascurare.

Scrive Aglieco: “In che modo, dunque, l’opera di un poeta così appartato come Piero Marelli, può inserirsi nell’attualità di queste domande? Sono domande che ci portano all’urgenza del saper vivere, «se questo sarà ancora possibile/davanti a spettatori dai respiri leggermente imploranti».
Questa dimensione interrogante è presente in tutta l’opera di Marelli, ne costituisce l’ossatura, fino alle ultime prove. Rabdomanzia, erranza e movimento; ma anche ricerca nel seno di una cultura che mai rinuncia alle sue origini classiche, a un umanesimo di fondo ancorato alla funzione del
teatron in cui tutto risuona, tutto viene detto per essere ascoltato e rimandato.”

A conclusione dell'incontro, un momento di dialogo con gli autori degustando una tazza di thè.

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Piero Marelli (Limbiate, 1939), oltre alle raccolte di poesia in dialetto brianzolo, è traduttore da diverse lingue: il suo lavoro pluriennale sui poeti provenzali ha portato alla pubblicazione di una vasta antologia (2008); ha tradotto Elegie Duinesi di R.M. Rilke ed è in corso di pubblicazione una sua traduzione dal russo di poesie di V. Majakovskij. Ha realizzato il poema cinematografico Antigone ancora sua riscrittura in versi de l’Antigone di Sofocle in chiave moderna.

Sebastiano Aglieco è nato a Sortino (SR), il 29 gennaio 1961. Vive a Monza e insegna a Milano. Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: Minime, Lalli 1984; Grandi Frammenti, Tracce 1995; Le colonne d’Ercole, Firenze Libri 1996; La tua voce, Polena 1997, con una nota di Milo De Angelis; Giornata, La Vita Felice 2003, presentazione di Milo De Angelis, premio Montale Europa 2004; Dolore della casa, Il Ponte del Sale 2006; Nella storia, Aìsara 2009. Attualmente è redattore delle riviste: La mosca di Milano, Ali, La Clessidra. Da molti anni si occupa di teatro di scrittura poetica  in ambito educativo, ed è attivo come regista, attore e formatore. E’ stato uno dei fondatori dell’aite, associazione italiana di teatreducazione, con la quale ha organizzato eventi pubblici, spettacoli, corsi di scrittura: Invento, festival di teatreducazione: (Montefalcone in Valfortore 2006/2007); Ex novo, (Jesi 2008). Tutto il lavoro critico svolto in questi anni è ora raccolto in Radici delle isole, i libri in forma di racconto, La vita felice 2009 Il suo blog è Compitu re vivi: (miolive.wordpress.com)

 

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