Facce da PoesiaPresente/1. Vanni Bianconi (1977)
Mercoledì 25 Gennaio 2012 16:59
Mille Gru
Tags: adelphi | canton ticino | casa editrice casagrande | dome bulfaro | fabiano alborghetti | locarno | londra | pro helvetia | somerset maugham | svizzera | transeuropa | vanni bianconi | w. h. auden Da oggi inizia la carrellata dei poeti che saranno a PoesiaPresente 2012... buona lettura!

Si è laureato in Lingue e letterature straniere all'Università Statale di Milano, dove ha anche frequentato il Master in redattore editoriale.
Dal 2005 al 2009 ha lavorato come redattore e addetto stampa presso la casa editrice Casagrande a Bellinzona.
Attualmente vive a Locarno e Londra e lavora come traduttore (i lavori più recenti sono Oratorio di Natale di W. H. Auden per Transeuropa e dei racconti di W. Somerset Maugham per Adelphi).
È direttore artistico del festival di letteratura e traduzione Babel: www.babelfestival.com.
Sue posie sono uscite su riviste e antologie in Svizzera ed Europa.
La sua prima silloge poetica, Faura dei morti, è apparsa nel 2004 nell'Ottavo quaderno italiano di poesia contemporanea di Marcos y Marcos.
Il suo primo libro, Ora prima. Sei poesie lunghe (Casagrande 2008), ha vinto il Premio Schiller Incoraggiamento 2009.

A PoesiaPresente è approdato dalla Svizzera, Paese ospite dell'edizione 2012, grazie al sostegno di Pro Helvetia, partner dell'evento. Lo scambio è stato possibile grazie all'attiva presenza di Fabiano Alborghetti, codirettore artistico del festival di Monza insieme a Dome Bulfaro.
Â
Â
Dalle News
|
Groundzero, insieme a tutti gli ospiti svizzeri di cui si è già parlato, ampiamente, è una rivista semestrale, cofondata, tra gli altri, da Tommaso Soldini. Lo scopo? Ripensare e mostrare il Ticino contemporaneo, quello del post 11 settembre, con sguardo nuovo e diverso. Proponendosi come punto d'incontro per la nuova creatività ticinese emergente.Â
Poesia, racconti, reportage, saggi. Ma anche opere d'arte, fotografie, illustrazioni, fumetti, disegni. Tutto questo, per diventare un punto di riferimento tra scrittori e artisti svizzeri, per divulgare il loro lavoro, per raccontare una storia così bella e poco conosciuta. In uno spirito di apertura verso il nuovo e lo ...
|
|
Simone Casetta, più che un fotografo, è un artista che vuole catturare l'anima dei soggetti che riprende. E  realizzare una mappatura fotografica dei volti della poesia italiana contemporanea, ticinese inclusa. Si chiamerà Registro fotografico dei poeti italiani e sarà un progetto fotografico ad ampio respiro, in anteprima al festival PoesiaPresente 2012.
Ritratti stampati al platino-palladio, tecnica artigianale del XIX secolo, «che utilizza sali di platino e palladio stesi su carte di fibra naturale». Una scelta non facile, con una precisa finalità : «Mi piacciono molto il risultato tonale e la materia del foglio. La longevità straordinaria di queste stampe, che non hanno decadimento nel tempo», come a rendere omaggio con più solennità e maggiore rispetto il lavoro di ...
|
|
Per affermare una volta di più il diritto alla poesia, perché non "berla"... letteralmente? Nascono gli aperitivi poetici, tutte le sere per la durata del festival. Il 23, 24 e 25 febbraio, sempre alle 18, tra un bicchiere di prosecco e un piatto di tartes tatines, assaggerete anche versi e parole, scritti su piatti, bicchieri e tovagliette, mentre tra musica e performance sarete "imbevuti" di poesia. E chissà quali parole e poesie nuove leggerà e inventerà il pubblico di PoesiaPresente...
Giovedì 23, l'aperitivo farà da sfondo all'inaugurazione, all'Urban Center del Teatro Binario 7, della mostra di Simone Casetta, fotografo dal tocco leggiadro e sublime, che ha mappato i volti della poesia italiana contemporanea: Raffaello Baldini, Franco Loi, Maurizio Cucchi, Nanni Balestrini, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Fontana, Cesare Viviani, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Dina Basso, Umberto Piersanti, Luigi Socci, Ida Travi, Flavio Ermini, Vanni Bianconi, Artuto Schwarz. Insieme alle sue foto, poi, PoesiaPresente ha voluto rendere omaggio ai volti che sono passati ...
|
|
Â
Torna l'impegno politico a PoesiaPresente. Dopo Ziba Karbassi, poetessa che denuncia le tragedie iraniane, il festival trova una sua continuità con un altro nome della poesia impegnata. Khaled è un poeta palestinese con passaporto siriano, che attraverso i suoi versi denuncia quanto sta avvenendo in Siria e in Palestina. Disilluso, triste, leggiadro. Ecco in tre parole la poesia di Khaled, che si può leggere in anteprima a questo link. Non mancate.
FiqhIl sole che hanno messoalla mia destra si è spentoed è morta la luna posta alla mia sinistradunque, i fuqaha’ mi hanno mentito
(Da ...
|
|
|
|
 |