Progetto di poetry therapy
Progetto nato come terapia della riconciliazione con la malattia attraverso la somministrazione di una delle medicine naturali più curative che l’uomo abbia mai inventato: la Poesia.
Â
Il progetto pilota è stato messo in atto nel giugno 2009 presso l’Ospedale “A. Manzoni” di Lecco grazie alla collaborazione tra Mille Gru e Robindart Factory di Oggiono (LC). Attraverso il personale dell’AVO sono state somministrate ai degenti nei reparti di ortopedia e di riabilitazione cardiologica, sette poesie, una al giorno, inerenti il tema della cura e della conciliazione.
Â
“Leggere con cura” nel 2010 verrà sviluppato, oltre che nell’ospedale di Lecco, anche presso la Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e negli Ospedali Civico e Italiano e in tutte le strutture EOC (Ente Ospedaliero Cantonale) della città di Lugano (città che patrocina il progetto).
Il Prof. Dr. Med. Roberto Malacrida, Direttore sanitario e Primario di Cure intense dell’Ospedale Regionale di Lugano - Civico e Italiano prenderà parte alla serata organizzata al Teatro Filodrammatici del 19 aprile. In questa occasione saranno presentate al pubblico le “cartoline” con i versi dei poeti (sette per ogni città ) che hanno voluto contribuire con la loro voce a portare un messaggio di cura e riconciliazione all’interno degli ospedali. Sette cartoline, ognuna delle quali riporta una poesia “terapeutica”, verranno distribuite negli ospedali per sette giorni. Coordinano il progetto i poeti: Patrizia Gioia per Milano, Ivan Sirtori per Lecco e Fabiano Alborghetti per Lugano, città in cui il progetto prevede anche il concorso “Scrivere con cura” (premio: libri di Edizioni Casagrande).
Il progetto, sviluppato da Mille Gru e Robindart Factory, oltre all’interesse degli enti ospedalieri coinvolti, ha incontrato il favore e il sostegno, per il suo carattere umanitario, della Fondazione Arbor.




