Stephen Watts
Venerdì 18 Marzo 2011 14:22
Mille Gru
Stephen Watts è nato a Londra nel 1952 da padre inglese e madre camuna. All’inizio degli anni Settanta ha lavorato come pastore sull’isola di North Uist nelle Ebridi, e dal 1976 vive a Whitechapel nell’East End di Londra. Ha pubblicato quattro libri di poesie (The Lava’s Curl, Gramsci & Caruso, The Blue Bag, Mountain Language/Lingua di montagna), alcune delle quali tradotte in italiano, sloveno, ceco, persiano, spagnolo, finlandese e arabo, e curato diverse antologie (Houses & Fish, un libro di disegni con testi scritti dai bambini; Voices of Conscience, una raccolta internazionale di liriche scritte da poeti sotto censura; Mother Tongues, un numero speciale del periodico Modern Poetry in Translation; Music While Drowning, un’antologia di poesia espressionista tedesca). Tra le traduzioni pubblicate, Modern Kurdish Poetry (Endangered Languages and Cultures, Università di Uppsala), Six Slovenian Poets (Arc Publications 2006), All My Young Years, poesie di Avrom Stencl (Five Leaves 2007), Sonata For Four Hands, poesie di Amarjit Chandan e Ljubljana, poesie di Meta Kušar (entrambe edite da Arc 2010); tra i lavori in preparazione, una nuova edizione ampliata dell’antologia Mother Tongues e la pubblicazione in rete della sua bibliografia completa della poesia moderna in traduzione inglese. Ha partecipato a numerosi festival internazionali di letteratura e lavorato molto nei programmi di scrittura di scuole e ospedali; ha creato con la HI-Arts di Inverness un progetto incentrato su questioni di suicidio e sopravvivenza, e gestito per dieci anni il Multicultural Arts Consortium di Londra; in collaborazione con suo figlio Michael ha realizzato una poesia-video ambientata nella memoria fratturata delle Alpi italiane.
Dalle News
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Il mese di maggio è il momento in cui si mettono in scena i frutti dei laboratori poetici attivati da PoesiaPresente nelle scuole. I laboratori di quest'anno, sviluppati nelle scuole Primarie di Brugherio e Villasanta, rientrano nel progetto Poesia buona come il Pane che, dal 2009, continua il suo proficuo cammino poeticizzando i Comuni che lo accolgono grazie alla voce dei loro piccoli ...
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Sabato 28 aprile ore 11.00 del mattino, terzo e ultimo appuntamento di “PAROLA DI POETA, con tè” alla Biblioteca Civica di Lissone. Dopo Cesare Pavese raccontato dal poeta triestino Luigi Nacci e Anne Sexton tradotta e indagata dalla poetrice fiorentina Rosaria Lo Russo, la trilogia dei poeti contemporanei che raccontano i poeti del Novecento si chiude con la scrittrice e attrice milanese Adriana Libretti che interpreterà Antonia Pozzi (1912-1936) in una lettura scenica scritta appositamente dalla giovane poetessa brianzola Federica Volpe come omaggio ad Antonia Pozzi nel centenario della sua nascita: si compone di lettere originali, poesie e racconti nella quale si snoda la vita della poetessa di Pasturo fino all’incontro volontario con la morte a soli 26 anni....
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Nell’ambito della seconda edizione del Festival di poesia “Europa in versi” (organizzato dalla Casa della Poesia di Como), che si terrà sabato 14 aprile, a partire dalle ore 15 presso la splendida Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, interverrà alle ore 15,30 Fabiano Alborghetti, poeta e Co-Direttore artistico di PoesiaPresente, per raccontare l’esperienza di “Leggere, con cura”, operazione di poetry therapy che dal 2009 è stata avviata dall'associozione Mille Gru (con Robin d'Art Factory e la cooperazione della Fondazione Arbor) e viene sperimentata in più ospedali italiani e svizzeri.
Quest’anno il Festival allargherà i confini della poesia ai paesi dell'Europa del Sud e del Nord Africa, oltre a ospitare grandi nomi della poesia italiana. Stati europei che non hanno preso parte alla precedente edizione, in modo da offrire al pubblico una varietà di poetiche e allargare l’orizzonte culturale della manifestazione. Un’importante iniziativa caratterizzerà l’edizione del 2012: porteranno infatti la loro testimonianza medici e sociologi impegnati nelle Medical Humanities, un insieme ...
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Secondo appuntamento di “PAROLA DI POETA, con tè” alla Biblioteca Civica di Lissone, giovedì 12 aprile alle 18.00 con la poetrice fiorentina Rosaria Lo Russo, ormai storica interprete e traduttrice in Italia di Anne Sexton (1928-1974) con la lettura scenica “IO E ANNE. CONFESSIONAL POEMS”. "Io e Anne. Confessional poems", libro con CD pubblicato nel 2010 dalla raffinata casa editrice D’IF di Napoli, raccoglie traduzioni di Rosaria Lo Russo da Anne Sexton. La scandalosa e dannata Sexton, tanto discussa negli anni Cinquanta e Sessanta per l’anticonformismo sentimentale e per i temi della sua poesia – divorzio, aborto, adulterio – emarginata a causa della malattia mentale che la condusse al suicidio a soli quarantasei anni, è stata poi celebrata come icona dell’emancipazione femminile. La rilettura, con effetto d’urto e cortocircuito, di Rosaria Lo Russo non è semplicemente una messa in scena di poesia altrui ma una ardita appropriazione dei motivi e dei temi della poesia della Sexton all’interno dell’universo poetico autobiografico ...
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