Simone Casetta, più che un fotografo, è un artista che vuole catturare l’anima dei soggetti che riprende. E realizzare una mappatura fotografica dei volti della poesia italiana contemporanea, ticinese inclusa. Si chiamerà Registro fotografico dei poeti italiani e sarà un progetto fotografico ad ampio respiro, in anteprima al festival PoesiaPresente 2012.
Ritratti stampati al platino-palladio, tecnica artigianale del XIX secolo, «che utilizza sali di platino e palladio stesi su carte di fibra naturale». Una scelta non facile, con una precisa finalità: «Mi piacciono molto il risultato tonale e la materia del foglio. La longevità straordinaria di queste stampe, che non hanno decadimento nel tempo», come a rendere omaggio con più solennità e maggiore rispetto il lavoro di poesia.
Per affermare una volta di più il diritto alla poesia, perché non “berla”… letteralmente? Nascono gli aperitivi poetici, tutte le sere per la durata del festival. Il 23, 24 e 25 febbraio, sempre alle 18, tra un bicchiere di prosecco e un piatto di tartes tatines, assaggerete anche versi e parole, scritti su piatti, bicchieri e tovagliette, mentre tra musica e performance sarete “imbevuti” di poesia. E chissà quali parole e poesie nuove leggerà e inventerà il pubblico di PoesiaPresente…
Una passeggiata per le strade di Monza, a tappe, in compagnia di poeti e camminatori. Per rivendicare il “Diritto alla Poesia”, tema-monito dell’edizione 2012 di PoesiaPresente, un’edizione dedicata tutta alla parola e al suo potere terapeutico. 
Si parte giovedì 23 febbraio 2012, alle 18, con 
