Groundzero, insieme a tutti gli ospiti svizzeri di cui si è già parlato, ampiamente, è una rivista semestrale, cofondata, tra gli altri, da Tommaso Soldini. Lo scopo? Ripensare e mostrare il Ticino contemporaneo, quello del post 11 settembre, con sguardo nuovo e diverso. Proponendosi come punto d’incontro per la nuova creatività ticinese emergente.
Poesia, racconti, reportage, saggi. Ma anche opere d’arte, fotografie, illustrazioni, fumetti, disegni. Tutto questo, per diventare un punto di riferimento tra scrittori e artisti svizzeri, per divulgare il loro lavoro, per raccontare una storia così bella e poco conosciuta. In uno spirito di apertura verso il nuovo e lo sconosciuto.









Simone Casetta, più che un fotografo, è un artista che vuole catturare l’anima dei soggetti che riprende. E realizzare una mappatura fotografica dei volti della poesia italiana contemporanea, ticinese inclusa. Si chiamerà Registro fotografico dei poeti italiani e sarà un progetto fotografico ad ampio respiro, in anteprima al festival PoesiaPresente 2012.
Per affermare una volta di più il diritto alla poesia, perché non “berla”… letteralmente? Nascono gli aperitivi poetici, tutte le sere per la durata del festival. Il 23, 24 e 25 febbraio, sempre alle 18, tra un bicchiere di prosecco e un piatto di tartes tatines, assaggerete anche versi e parole, scritti su piatti, bicchieri e tovagliette, mentre tra musica e performance sarete “imbevuti” di poesia. E chissà quali parole e poesie nuove leggerà e inventerà il pubblico di PoesiaPresente…
Una passeggiata per le strade di Monza, a tappe, in compagnia di poeti e camminatori. Per rivendicare il “Diritto alla Poesia”, tema-monito dell’edizione 2012 di PoesiaPresente, un’edizione dedicata tutta alla parola e al suo potere terapeutico. 