spettacolo finale 10 febbraio 2026 ore 9.30 – c/o Teatro Manzoni, Monza
La magnifica cavalcata delle Olimpiadi della Poesia partita un anno fa è entrata nella fase calda: sono infatti coinvolte più di venti scuole della città di Monza e più di un migliaio di studenti di ogni età, dalla Primaria alle Scuole per adulti. In un anno sono avvenute ben tre presentazioni pubbliche spettacolari – due ad aprile al Teatro Binario 7 e una a settembre nell’ambito del Festival del Parco di Monza – e tra ottobre e dicembre 2025 si sono tenuti una trentina di laboratori incentrati sulle cinque discipline olimpiche: Haiku, Sonetto, Verso libero, Poesia ad alta voce individuale e Poesia ad alta voce di gruppo.
Non era mai successo in Italia e, probabilmente, nemmeno nel Mondo: per la prima volta nella città di Monza, venticinque scuole del capoluogo brianzolo, saranno rappresentate da oltre 100 campioni e campionesse di tutte le età in cinque discipline poetiche: Haiku, Sonetto, Verso libero, Poesia ad alta voce individuale e Poesia ad alta voce di gruppo. A organizzare questa prima edizione delle Olimpiadi della Poesia, Mille Gru APS e PoesiaPresente: Scuola di Poesia performativa, Scrittura poetica e Poesiaterapia – in collaborazione con il Comune di Monza e con il contributo di Fondazione Comunità di Monza e Brianza –.
Ultimo atto martedì 10 febbraio 2026 ore 9.30 al Teatro Manzoni di Monza (MB), via Manzoni, 23.
ORGANIZZATORI E SOSTENITORI
Le Finali, suddivise per età oltre che per specialità, decreteranno il campione o la campionessa di tutte le scuole primarie, secondarie di primo grado, secondo grado e adulti di tutte le scuole di Monza partecipanti. Le Olimpiadi della Poesia sono state ideate dal poeta Dome Bulfaro e organizzate da Gaia Croce e Simona Cesana. La regia della finale è affidata a Enrico Roveris, regista e attore, nonché storico fondatore di Mille Gru e del gruppo di PoesiaPresente.
Tra gli esperti esterni che hanno condotto i laboratori nelle scuole di haiku, sonetto, verso libero, poesia ad alta voce, i poeti e le poete Gaia Croce, Valentina Giordano, Giacomo Nucci, Stefano Di Modugno e Luca Dassi, oltre allo stesso Dome Bulfaro che rispetto a questa esperienza ha dichiarato: “Questi laboratori, dove ho incontrato tutte le età e molti tipi di fragilità inaspettate, mi hanno posto in contatto diretto con una “interfragilità” intergenerazionale che, come filo sempre più sottile e invisibile durante la crescita, si aggroviglia anziché dipanarsi. La sofferenza che si incontra entrando nelle classi è certamente tanta ma c’è anche tanta voglia di riscrivere un mondo migliore e la poesia ci permette non solo di sognarlo ma di realizzarlo”.
Chi ha creduto fin dal primo istante alle Olimpiadi della Poesia, l’Assessora ai Giovani e alla Partecipazione Andreina Fumagalli, aggiunge che:
“Fare poesia sembra un gesto inutile in un momento in cui tutte le persone gridano invece di parlare; invece è un gesto importante, perché permette di disinnescare la tensione che nasce dal disagio e dalla fragilità e soprattutto permette di condividere le emozioni e condividere la gioia di parlare ed ascoltare. Prendere il tempo necessario per parlare ed ascoltare è il sorprendente regalo che Olimpiadi della Poesia ci porge”
Le gare sono suddivise per età oltre che per specialità. Spiccano per numero di adesione all’iniziativa le numerose classi del Nanni Valentini (9 classi), delle secondarie di primo grado Leonardo Da Vinci (8 classi) e della Ardigò (6 classi), con quest’ultima che parteciperà con una cinquantina di studenti di due seconde (2A-2D) alla gara finale riservata alla disciplina “Poesia detta ad alta voce di gruppo”, mentre la Confalonieri ha scelto Martina Dhima, come propria campionessa di Haiku. Tra le scuole primarie hanno concluso i laboratori la Dante Alighieri, la Anzani e la Don Milani; non mancano scuole speciali attente al sociale nella valorizzazione di ogni persona come l’Istituto Borsa, che parteciperà fuori concorso con elaborati di poesia visiva, “Il Veliero” e Mamma Rita, che parteciperanno con i loro rispettivi gruppi-classe nella categoria “Poesia in gruppo”, e non ultimo Il Carro, quest’ultimo rappresentato nella categoria “Verso libero” dal duo Reda & Jocelyn. Completano il quadro le scuole pomeridiane e serali per adulti come il CPIA. SAI Monza e l’Hensemberger, quest’ultima scuola sarà rappresentata per l’haiku da Djobo e parteciperà anche con gli adolescenti del diurno Hensemberger (Scienze Applicate). Tra le scuole secondarie di secondo grado di Monza porteranno le loro campionesse delle discipline poetiche anche il Valentini (Artistico), il Frisi (Scientifico), lo Zucchi (Classico), il Porta (Linguistico) e il Mapelli (ITCG).
Altri campioni decretati a rappresentare nelle diverse specialità le proprie scuole sono: per l’Ardigò, Bilal Al Moukhli (haiku); per la Anzani, Leo e Riccardo (filastrocca); per la Leonardo Da Vinci, Oasi Ahamed (haiku), Cloe Antonicelli (sonetto) e Adss Roz (verso libero); per l’Hensemberger, Enea Diligenti (verso libero), Sadia Farshi (alta voce), Maisha Era, Sama Ghanalem e Clara Pezzella (alta voce di gruppo).
Tutto questo non sarebbe avvenuto se non ci fossero stati Dirigenti scolastici e docenti virtuosi, che riempiono di poesia le pagine quotidiane della vita dei loro studenti.
I PREMI E IL VERO SCOPO DELLE OLIMPIADI
Saranno assegnati ben 25 premi poetici, di cui 6 riservati a premi speciali, tra cui quelli fuori concorso per la poesia visiva, la poesia con musica e l’ambitissimo Premio Miglior Claque.
Gare, campioni, vincitrici… gli organizzatori ribadiscono che sono solo un trucco coinvolgente per creare una Comunità poetica intergenerazionale, in cui la poesia diventa uno strumento di crescita, di incontro e di scambio tra persone di età e background diversi. Un’esperienza che punta a far riscoprire la poesia non solo come espressione artistica, ma come strumento di relazione e di trasformazione sociale, in cui la poesia diventa un linguaggio condiviso, capace di unire, ispirare, insegnare a prendersi cura.
LA GIURIA E FINALE AL TEATRO MANZONI IL 10 DI FEBBRAIO
Saranno gli studenti stessi a decretare le campionesse e i campioni assoluti delle cinque discipline suddivise per età.
Nel mese di gennaio i campioni e le campionesse saranno allenate dagli esperti di PoesiaPresente a dire ad alta voce le loro e altrui poesie che poi presenteranno la mattina di martedì 10 febbraio ore 9.30 al Teatro Manzoni di Monza, davanti a ottocento studenti e studentesse che rappresenteranno tutti le scuole partecipanti. Sarà quella l’occasione in cui si decreteranno i vincitori e le vincitrici assolute, ma soprattutto sarà l’occasione in cui la Comunità poetica di Monza raggiungerà il suo più maturo e sorprendente record di bellezza.