quarta edizione: domenica 14 dicembre 2025 / 25 gennaio e 16 febbraio 2026 ore 11.00
Facciamo insieme il dì di Festa
matinée di dialogo interculturale
Il tema di questa edizione:
PACE È EQUIDISTANZA?
Come possiamo affrontare la dinamica eros/pòlemos che rappresenta due aspetti di un unica realtà?
Patrizia Gioia e tutti i partecipanti dialogheranno con:
Giancarlo Vianello, filosofo transculturale – domenica 14 dicembre ’25
Gianni Vacchelli, narratore, saggista – domenica 25 gennaio 2026
Luigi Vero Tarca, filosofo teoretico – domenica 15 febbraio ’26
QUANDO
la domenica mattina dalle 11 alle 13
concluderemo l’incontro con la condivisione del pranzo insieme (per coloro che vorranno fermarsi)
DOVE
c/o POESIAPRESENTE – Scuola di Poesia – via Donatello 12, a Monza
Dalla stazione di Monza FS, uscita lato Piazza Castello, 10 minuti a piedi.
Partecipazione libera
(richiesta quota di euro 10 come iscrizione all’Associazione Mille Gru APS)
Prenotazioni e Informazioni
patriziagioia23@gmail.com
Viviamo in epoca di crisi. E, come è noto, il termine crisi deriva dal verbo greco krínō, giudicare. Ciò avviene quando la costellazione in cui siamo collocati si trasforma e diventa problematica, per cui è necessaria un’opera critica di riflessione.
Nella complessità caotica in cui siamo immersi, drammaticamente impellente è il tema della guerra e della pace, che sono due aspetti correlati. Le cause che generano le guerre sono molteplici, ma una delle più rilevanti è rappresentata dalla presenza di una ingiustizia che, se non viene rimossa, genera ribellione e ostilità. Questo è il motivo per cui andrebbero evitate le soluzioni ireniche incentrate su una equidistanza tra le parti. L’ingiustizia invece va affrontata e risolta.
Qui si arriva aduna plateale contraddizione di fondo: per fare la pace bisognerà esercitare una attività polemica. E come si definisce una ingiustizia? Entrambe le parti ne hanno una visione opposta. E non esistono norme. Ogni individuo è chiamato allora a una scelta personale, che può essere la scelta drammaticamente sbagliata.
Poiché peggio di una scelta sbagliata vi è l’ipocrita rifugiarsi in una generica equidistanza, l’unica soluzione è ascoltare il proprio cielo interiore – i cattolici lo chiamano coscienza – e adeguarsi. Disgraziatamente questa è la condizione di noi umani. Nell’attuale contesto sarà bene iniziare a interrogarci su queste difficili e contraddittorie questioni.
“Resilienza” – “resistenza”: quale la differenza e cosa comporta?
Sarà anche utile abbandonare una prospettiva teleologica: non si lotta contro una ingiustizia per permettere il realizzarsi in futuro di un mondo pacificato. Ma in ogni momento la dinamica eros/pòlemos si ripresenta e noi viviamo in questo momento e di questo siamo responsabili, consapevoli che la coppia eros/pòlemos rappresenta due aspetti di una unica realtà, come Eraclito saggiamente suggeriva.
I RELATORI:
domenica 14 dicembre 2025: GIANCARLO VIANELLO studioso di dinamiche interculturali. Ha studiato sociologia islamica presso l’EHESS a Parigi e filosofia presso la Freie Universitat a Berlino. Ha svolto ricerche antropologiche sul campo presso i Cuna di San Blas, Panama e presso i Drusi della Siria. Ha pubblicato libri, articoli e saggi in riviste scientifiche e volumi collettivi. Suoi testi sono apparsi in Giappone, India, Israele, Slovenia, Canada e Germania. Tra i suoi libri, i due ultimi: “Raimon Panikkar e il Giappone. Dialogo concettuale con l’oriente estremo”, e “Unus Mundus: alla ricerca della natura profonda”.
domenica 25 gennaio 2026: GIANNI VACCHELLI narratore, saggista, docente (PHD), co-fondatore, con Fulvio Manara, della Comunità di Ricerca “Colligite Fragmenta”.È stato amico personale e libero allievo di Raimon Panikkar. I suoi principali oggetti di studio sono (oltre al pensiero e all’opera di Raimon Panikkar) la letteratura e la narrazione, la Bibbia, Dante, la simbolica trinitaria, la mistica occidentale e orientale, letti con un’ermeneutica attenta all’interculturalità e alla dimensione simbolico-interiore. In questi ultimi anni si è occupato di una riarticolazione critica di spiritualità, politica ed economia, nell’ottica di una nuova educazione liberatrice.
domenica 15 febbraio 2026: LUIGI VERO TARCA Professore Onorario presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove in precedenza è stato Professore Ordinario di Filosofia teoretica. Sempre in Ca Foscari è stato: Direttore, poi Emerito, del Cestudir (Centro Studi sui Diritti Umani); Delegato alla Ricerca scientifica del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali; Presidente del Corso di Laurea in Filosofia. È stato co-fondatore, poi Presidente, della Società Filosofica Italiana – Sezione Trevigiana. Fa parte della Direzione scientifica di “Il Pensiero – rivista di filosofia”. Allievo di Emanuele Severino, Direttore scientifico dello “Young Thinkers Festival” di Treviso-Ischia-Napoli. Ha partecipato a numerosi Convegni e Seminari in varie città italiane e all’estero (in particolare Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Grecia, Armenia).